07 nov 2016

Dipingere su vetro un paesaggio



Con questo post continuo il tema della pittura sul vero. Nel post precedente ho raccontato la tecnica: tempera grassa su vetro che è più di effetto visuale (sembra olio).  Questa volta abbiamo sperimentato tempera semplice (che ha aspetto più spento rispetto alla tempera grassa) su plexiglass. Plexiglass è il materiale più sicuro per bambini ed è più facile da trasportare. Il nostro obiettivo questa volta era esercizio in se perciò andava bene qualsiasi tipo di tempera.

Materiali:

lastra in plexiglass,
pennello rotondo medio o grande, uno piatto e rigido per fare i contorni,
tempera
io la preparo nei piccoli vasetti in vetro riutilizzati oppure contenitori di plastica con coperchio.
tavolozza (per i bambini più grandi) è un cartoncino rigido,
cavalletto,
salviette bagnate per pulire i pennelli. Siccome non si usa acqua (se no il colore non si attacca alla superficie e gocciola) bisogna pulire il pennello tra un colore e l'altro,
perciò più densa la tempera meglio è!
un bel paesaggio possibilmente:)





Leonardo da Vinci ci da qualche consiglio per disegnare in modo corretto guardando attraverso il vetro: "Abbi un vetro grande come un mezzo foglio reale, e quello ferma bene dinanzi agli occhi tuoi, cioè tra l'occhio e la cosa che tu vuoi ritrarre;

poi poniti lontano con l'occhio al detto vetro due terzi di braccio, e ferma la testa con un strumento, in modo che tu non possa muoverla punto.

Dipoi serra, o copriti un occhio, e col pennello o con il lapis a matite segna sul vetro ciò che che di là appare, e poi... dipingi... la prospettiva aerea". Trattato della pittura, parte seconda. 87. Modo di ritrarre un sito col vetro.
Ho tagliato la citazione nei punti che non riguardavano il nostro esercizio. Citazione integrale.

















è  bello vedere quando i raggi del sole che passano attraverso il dipinto. Il lavoro finito di Nastassja.

Vassi essendo più piccola ha avuto più difficoltà a guardare attraverso il vetro. A notato che spostandosi con la testa anche "le cose si spostano" dal altra parte. Anche guardare con un occhio solo era più difficile per lei.



Ma ha avuto anche più fantasia praticando "la pittura senza pennello". Prima con le dita.

Poi usando i fiori del prato.

Dopo le foglie.

è stata una giornata di sole, di colori e di trasparenze.

E il colore del cielo intenso ha ispirato gli artisti.


   Un saluto alla Val Imagna che ci ha regalato tanti emozioni!

2 commenti:

  1. Ci sei mancata! Con questa tecnica avete valorizzato al massimo il bellissimo pomeriggio autunnale! <3

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    1. Grazie! La natura da tanti ispirazioni!

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