23 giu 2013

Schizzi di viaggio: Verona - Mosca – Togliatti


Il viaggio era lungo: prima il volo dal Italia poi la sosta di un giorno a Mosca, poi 18 ore sul treno fino a Togliatti. Per non annoiarsi nel viaggio cosi lungo ho preso alle bambine: qualche libricino, fogli di carta, matite, penne, block notes.
Aeri, nuvole nel cielo e tre viaggiatrici. Disegno di Vassilissa 4 anni.

 Il viaggio sul treno lo abbiamo fatto insieme ai nosti due cuginetti: "Сhe divertimento!"



Disegno di Gleb 5 anni, penna gel. 
La vita sul treno scorre lentamente.
Schizzo a matita "Dal finestrino del treno" di Jana 11 anni.

Dal altra parte del finestrino passano le città, i piccoli paesini
e tanta natura.

 Guardo, guardo e voglio memorizzare.

Nastassja 8 anni, matita a carboncino.

Sul treno ce il tempo per giocare saltando su e giu per le cuccette

e ce il tempo per disegnare ed esprimere i propri impressioni di viaggio.
Diseno di Nastassja, 8 anni, penna gel.
Siamo arrivati: si vede la citta di Togliatti appena dopo la diga.

Il viaggio era cosi bello per me e mi dispiaceva che era gia finito.

16 commenti:

  1. Ma che bello così, con i disegni accostati alle foto!

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  2. 18 ore di viaggio?? Complimenti per la resistenza!! :)
    Cecilia

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    1. magari e" la questione di abitudine piu la nostalgia che mi fanno sentire a mio aggio nel viaggio cosi lungo

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  3. Bellissimo viagio-complimenti!!!!!

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  4. Grazie a tutte per i commenti e le visite!!! E’ bello mantenere il contatto con voi tramite i nostri blog nonostante la distanza.

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  5. io ho fatto "solo" da mosca a san pietroburgo in treno, tanti anni fa. ho pochissime fotografie, brutte, e tante sensazioni che mi sono restate. i villaggetti con la terra battuta. una lunga sosta durante la quale siamo scesi e abbiamo chiacchierato con gente del posto. il verde, che è quello delle tue fotografie. grazie di avermi riaccceso questi ricordi, era stato un bel viaggio in un periodo molto strano per me. divertitevi!

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    1. grazie, tu sai di cosa sto parlando: quei sensazioni che mi sono rimaste dai viaggi in treno quando ero piccola si puo rivivere ancora sotto sfondo del rumore del treno.
      "Le carrozze dei treni russi sono come quelle dei treni italiani degli anni 60. Sono semplici ed essenziali. Non sono perfettamente ammortizzate ed il rumore delle giunture delle rotaie si sente molto distintamente e dà una cadenza d'insieme che alla fine diventa assonanza che da il ritmo a tutto, anche ai pensieri. Ma questo mi riporta ai viaggi fatti da bimbo ed al placido clima placentare che avvolge il viaggiatore che salga su questi treni. E il sonno diventa un dolce amico." L'altro viaggio di Er-lacoste. http://www.ruska.it/meeting/2002/racconto/er_lacoste.ep

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  6. Che bella sorpresa il tuo blog! Sei bravissima: ti seguo, Anna

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  7. Tatiana mi manchi tanto!!!

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    1. Purtroppo passo di qua così raramente che scopro solo adesso questo commento. Silvia anche a me dispiace... quest'anno mi sto preparando per una mostra importante.
      Anche se ho delle idee nel cassetto che vorrei condividere ma non c'è il tempo per scrivere post. So che devo trovare il modo ad organizzarsi.

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  8. ma che bel post con foto e disegni... pare di essere là con voi!

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