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Pittura e tintura con coloranti vegetali

Quest’anno ho una piccola gioia in più: la prima volta ho raccolto nel mio piccolo orticello le barbabietole delle dimensioni decenti. Ma che collegamento tra la raccolta di barbabietole e la pittura?

 Avete presente quel colore rosso – bordò bellissimo e intenso? Questa idea usare il succo di barbabietola come colorante avevo da tempo, ma sono riuscita a realizzarla solo quest’anno grazie al orticello.


Infatti nel paesino dove abito si trovano in vendita queste verdure soltanto cotte. Non era quello che volevo io.
Per avere ancora un paio di colori ho centrifugato anche carote e insalata oltre alle barbabietole. Cosi mie figlie avevano tre colori in disposizione per provare una tecnica nuova.





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Nastassia ha fatto il disegno a matita prima di procedere con i colori.

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Ha cominciato con il verde insalata. A me è piaciuta la tonalità mi preoccupavo solo per la durata: “i coloranti vegetali verdi non sono soddisfacenti ne' cromaticamente e neppure per durata” - leggiamo in questo sito.
Grazie a vogliounamelablu  di questo link dove ho trovato informazioni su coloranti vegetali.
 Cosi eravamo pronte: il colore verde perderà la sua intensità con tempo.

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Poi ha proseguito con il giallo – arancione molto chiaro, quello delle carote. Non era forte ma ci è piaciuto ugualmente.

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Poi il rosso delle barbabietole. Bordò e scarlatto, dipende dallo strato. Bellissimo, mi ricorda il rosso di china.

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Ha provato anche a mischiare i colori ottenendo varie tonalità.

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Il colore scarlatto brillante da asciutto è diventato il bordò opaco. Potete paragonare (foto sopra e sotto).

Ecco il lavoro nella cornice chiara. Per adesso lo lasciamo cosi al naturale senza fissare.

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Se Nastassia è stata molto interessata al tutto il processo di preparazione dei colori Vassi voleva soltanto avere un grande pennello e un grande foglio e che tutti la lasciassero in pace a spalmare quel colore bellissimo a suo piacere.


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Un altro modo a ottenere il colore descritto in questo post. Se ho capito bene l’autrice ha usato le barbabietole cotte.
Vi ricordo che si può dipingere anche con il caffè e il tè.

Tingere il tessuto.

A questo punto la mamma ricorda di avere una vecchia rivista estone sul tema della tintura naturale e decide di provare a tingere qualche pezzetto di tessuto di cotone.

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“Che cosa stai facendo?” - chiede la figlia vedendo la mamma a “fare le magie” con una pentola bollente e vuole subito aiutarmi.

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Come il fissativo ho usato il sale. “Ogni 150 cl d’acqua - un cucchiaio di sale grosso”, la ricetta è quà.
Il colorante ho usato ancora una volta il succo di barbabietole fatto con la centrifuga.

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Il cotone è più facile da tingere tra varie tipi di tessuti invece il lino è più difficile.

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Ma guardate che bellissimo viola ottenuto dalle varie bacche.

La mia nonna raccontava come ancora prima della rivoluzione la produzione del lino faceva parte della loro vita contadina, a cominciare dalla semina e finendo con la sbiancatura del tessuto e la tintura. Il filo tra le generazioni si è spezzato e noi dobbiamo raccogliere le conoscenze goccia per goccia per imparare a utilizzare i doni della natura.

Commenti

  1. Ciao,
    bellissima idea da realizzare con i piccoli, atossica e veloce. Non avevo mai pensato ad utilizzare la centrifuga per ottenere dei colori vegetali, credevo che il procedimento fosse più laborioso. Molto bello anche il risultato che hai ottenuto con la stoffa. Mi piacerebbe provare a tingere del cotone, ma con il lavaggio il colore sbiadisce?
    un saluto
    Nunzia
    http://cosedilino.blogspot.com/

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  2. Ciao Nunzia, certo il fissaggio a base chimica funziona meglio, ma volevo il procedimento tutto naturale. Di sicuro ci viole lavaggio delicato: a mano, con sapone e acqua fredda.
    La ragazza che ha usato le bacche (vedi link) consiglia sciacquare il tessuto nell'acqua fredda subito dopo la tintura cosi il colore che non si è fissato va via subito.
    Poi ci sono coloranti che si fissano meglio degli altri. Si conosce con l'esperienza. Propongo di condividerla!

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  3. Bellissimo post! Tati brava come sempre! E le vostre tele stupende.. devo decidermi pure io a far dipingere Jodie su tela.. solo che mi fa i monocolori... nero o fuxia @_@

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  4. Stella, è lo stile personale di Jodie! Starà bene sulla tela!

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  5. What an awesome idea.
    The colors are amazing.

    Thanks for sharing

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  6. complimenti! Anche da mè la barbabietola si trova solo cotta mi sà che devo cominciare l'autoproduzione anch'io :-)

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  7. Ciao tatiana,

    ancora una volta un bel post da copiare. Penso di fare tutto domani.

    Se ho capito bene: carote, insalata e barbabietola (rubo tutto nell'orto antistress di mio marito...) e centrifugo?

    Io sono una pasticciona ma provo poi ti faccio sapere........

    E già che ci sono leggo come fare con il caffè....ma forse è troppo difficile per me : ((
    ale

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  8. Il colore della barbabietola, ha sempre attirato anche me :-)
    Belli i segni espressivi dei tuoi figli, e bel post pieno d'informazioni!
    Brava, ciao
    elena°*°

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  9. Tatiana, tu porti tutto a un livello super! all'ennesima potenza!!

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  10. @supermamma: anche da te? vedi, serve l'orticello:)

    @alessandra: grazie, farai sapere come è andata?

    @elena fiore: grazie Elena

    @vogliounamelablu: bellissimo complimeto, grazie

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  11. che belli questi colori!!!
    tempo fa avevo letto un articolo di animatrici che facevano giocare i piccolissimi con colori "mangiabili" in modo da poter soddisfare liberamente anche la loro voglia di mettere tutto in bocca.

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  12. grazie Ester,
    interessante quello che racconti, provo a cercare informazioni sul argomento

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  13. Dada79 N26.4.12

    Grazie per condividere! voglio provare con le carote rosse, il mallo di noce e curcuma..)

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