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Il richiamo della natura

“Per migliaia di anni abbiamo vissuto a contatto con la natura, con luoghi, elementi e creature con qui siamo strettamente imparentati. A parte dagli ultimi cento anni è avvenuto un brusco distacco dal mondo naturale…” Marcella Dannon (Scuola natura. Bertolasi, Sanguigno, Meyer)
Tutti bambini sono attratti dai elementi naturali, dalla natura in genere. Avete notato?
Mi ricordo la mia nipote che a quattro anni tornava a casa con le tasche piene di i sassi e bacchette che trovava lungo il tragitto dal asilo, certe volte anche i sassi molto pesanti per una bimba piccolina.
Adesso la mia figlia di due anni scava la terra nel giardino, tocca le fogle dei cespugli, raccoglie le bacche e quasi impossibile passeggiare insieme a lei. Si ferma a raccogliere i sassolini e guardare bene insetti. Ogni formica che incontriamo dobbiamo fermarci per 5-10 minuti per guardarla bene.


Come mai i bambini sono così attratti da tutto questo? Qualcuno ha studiato questo fenomeno fino in fondo? Ho scoperto da poco che esiste una nuova disciplina ecopsicologia. Magari riuscirà a rispondere a tutte queste domande?
Vi ricordate, anche noi da piccoli assomigliavamo ai nostri bambini? E adesso? Siamo diventati adulti.
Camminiamo di fretta, abbiamo sempre la meta dove andare, non ci fermiamo a toccare le fogle, non ci meravigliamo a vedere gli alberi, i fiori, l'acqua e il cielo. Meno male che ci sono i bambini che ci ricordano alcune cose importanti!

Questa primavera abbiamo realizzato un progetto di famiglia con i sassi del fiume. è quel caso quando si può portare i sassi in casa di qualsiasi misura e i genitori non saranno scontenti di questo.
Una bella mattina di maggio ci siamo diretti verso fiume. Siamo tornati con un secchiello pieno.
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Per una settimana i sassi erano a disposizione per i giochi. Li abbiamo usati per costruire casette, torre, castelli e città. Poi quando l’entusiasmo di giocare è diminuito li abbiamo colorati con acquerelli.
Sulla foto sotto la macchinina di mamma e il pulmino di Nastassja.
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Anche Vassi (aveva 24 mesi) ha trovato il suo segno personale: faceva grandi macchie di colore su ogni sasso.
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Poi i prodotti finali sono entrati nel gioco:
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Giocare, giocare, giocare:
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Come fare a meno di qualche quadretto da appendere con i sassi dipinti.  Elementi mancanti si può sempre far disegnare ai bambini con la china o penna.
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Poi mi è venuto in mente: adesso che abbiamo giocato a casa con i nostri sassolini colorati possiamo portarli indietro, sul fiume. La famiglia ha accolto con entusiasmo la mia proposta e li abbiamo riportato al fiume ma in un posto diverso: un poco più su… Eccoli abbandonati di proposito – così si sono ritornati nel loro posto di origine.
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“Ma non ti dispiace lasciare la tua macchinina qua?” – chiedo a mia figlia.
“No, passerà qualcuno, la troverà, e si meraviglierà.”
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Anche i piccoli sassolini con le macchie di colore hanno trovato la sua posizione perfetta:
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Certo non si può fare a meno di tirare qualche sasso nel fiume ascoltando il suono del acqua:
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E alla fine un incontro inaspettato che mi ha fatto tanto piacere:
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Ma i sassi si può dipingere direttamente sulla riva: foto. Se non avessi visto questa foto non mi verrebbe mai in mente che si può portare i colori sulla riva del fiume. Qua da noi c’è poca gente di solito, qualcuno fa il barbecue, quasi nessuno fa il bagno perché dicono che l’acqua non è pulitissima, ci sono delle industrie l’ungo il fiume. La prossima volta anche noi ci organizziamo con i colori, di sicuro un può di acquerelli sulla riva non lo inquineranno di più.
Come dipingere la casetta, la macchinina e altro sui sassi  troverete in questo album. Sassi in spiaggia diventano arte (“Beach Art”): mi è piaciuto questo post.
                             ………………………………………………………
Mentre preparavo questo post mi sono ricordata di un quadro che è molto in sintonia con le domande che mi sono posta al inizio: “Più vicino a te, madre - terra” di Sviatoslav Roerich. 1968. Tempera su tela. Il museo di Oriente, Mosca.
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Il quadro rappresenta un gruppo di hippy che stanno fermi a risolvere i problemi essenziali (i segni sopra le teste) guardano verso una donna con un bambino che vivono in contatto con la terra: lavorano e vivono in modo pieno e gioioso. Il quadro è stato dipinto in Himalaya, dove pittore ha vissuto per tanti anni e raccontava che ha visto le scene simili: gli hippy erano attratti da come vive la gente del posto, ma alla fine preferivano le vie più facili…

Commenti

  1. Bellissimi i vostri sassi colorati.
    Questi innesti mi piacciono molto, chissà se vanno bene per il progetto di Cevì!?

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  2. Bellissimi i sassi dipinti!noi avevamo fatto tempo fa un bellissimo sasso tartuga per il papà!! dovremmo farne altri :-)) prima mi tocca recuperarli ne fiume! :-)

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  3. Chissà che bella sorpresa per chi è passato e ha visto i vostri sassi! Belle le considerazioni finali. I bambini sono molto più intuitivi, vicini alla natura e al mistero della Vita, noi, troppo impegnati e troppo razionali, ci perdiamo a cercare (a volte) risposte dove (probabilmente) non le troveremo.
    Buona settimana!

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  4. @Monica:) ...penso di no, perche per il progetto di Cevì vanno bene "interventi volatili a corta conservazione". Ma abbiamo fatto anche "interventi volateli" sul fiume, grazie di avermi ricordato questo fatto!

    @Stella: Stella, proprio nel fiume?!:)

    @6cuorieunacasetta: che bella frase: "vicini alla natura e al mistero della Vita", grazie,
    buona settimana!

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  5. NOn ci posso credere! pensa che ieri sera anche noi abbiamo decorato dei sassi di fiume, li avevamo in macchina da una vita e trovarli è stata una bella sorpresa. Oggi avrei voluto postare le foto ma non ho fatto in tempo a farle...presto lo farò. Vedi che a volte si pensano le stesse cose e non è che ci si copia senza nominare la fonte. Faccio questo appunto perchè tempo fà lessi su un blog una polemica su una mamma accusata di aver rubato un'idea e di non aver citato la fonte. Mi avevi chiesto dei disegni del Picci e pensa che io volevo chiedere consiglio proprio a te perchè a lui piace pasticciare ma rifiuta le matite colorate, traccia qualche riga ma si stanca subito. COn pennarelli, gessi e tempere invece bisogna stare con 100 occhi perchè mette ancora tutto in bocca. Spesso lo faccio colorare con i coloranti alimentare ma ho il dubbio che lui non sia poi molto preso dal disegnare. Preferisce di gran lunga la musica e allora mi chiedo: sarà che ha sempre ascoltato musica ma non ci ha visto spesso con i colori in mano? hai un consiglio da darmi? tu credi che ci siano predisposizioni innate?
    comunque bellissimo post;)

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  6. che belli i vostri sassi! nel viale della nostra casetta ce ne sono tanti ... e anche i nostri bimbi amano colorarli... dicono che quando passano brillano e sembra un tesoro! i sassi di fiume piatti sono una meraviglia...

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  7. Beautiful stones, beautiful art.
    Gorgeous pictures.

    I can feel the saltiness of the water.

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  8. какая интересная идея с камнями! а чем лучше их расписывать? если гуашью, то такие игрушки, наверное, все равно будут марать руки. акварелью? темперой в смеси с ПВА?

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  9. Che bei lavori. CHissà se un giorno qualcuno troverà quei sassi!! Un post splendido e toccante.

    Passavo qui per caso e lascio un saluto, G.

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  10. bellissimo post!
    mi piace molto tutto quello che hai scritto.
    Ps : grazie per aver partecipato all'iniziativa del PIF.
    a presto

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  11. ciao.... leggi il mio ultimo post... e troverai anche qualcosa del tuo :)

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  12. Какое удивительное и сказочное путешествие! Красиво у вас! И камушки ожили...) Здорово!

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  13. Emozionante post cara Tatiana.
    Hai saputo portare attraverso immagini e parole momenti di assoluta libertà.Mi hai ricordato momenti passati e vissuti di quando erano più piccole le mie figlie e che era uno dei loro giochi preferiti soprattutto quando eravamo al mare..a volte capita che nelle loro o nelle mie tasche..ci sia un piccolo sasso trovato per caso e raccolto ,perchè la forma o il colore ha attirato l'attenzione..grazie!
    felice settimana Monica

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  14. cara Debbie, sono curiosa di vedere le vostre opere. Adesso nel periodo estivo tanti fanno attività e pubblicano post "estivi". Poi la pittura sui sassi e pietre è nata nel periodo preistorico, noi tutti la interprettiamo a modo nostro.

    Credo non devi preoccuparti se il tuo Picci non ama disegnare con le matite colorate. Preferisce il segno più forte, più colore. (A dire la verità anche a me le matite colorate piacciono poco.) Magari piutosto quando hai voglia stare 5 minuti vicino a lui intanto che disegna con i penarelli, meglio se sono quelli adatti per i più piccoli. Piano piano, con la crescita anche la voglia di assaggiare tutto diminuisce. Poi provare anche altri tipi di disegno: giocare insieme lasciando i segni con un bastoncino sulla sabbia o terra, con i coloranti alimentari usando il dito (in questo caso il dito si usa al posto della matita - anche questo è il disegno).

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  15. @zzoe: i bambini notano quello che noi non vediamo! grazie

    @Art at Chesterbrook Academy Elementary Sc: grazie Marilena, che belle parole!

    @bakla: спасибо, Наташа, так приятно было тебя здесь увидеть. Мы акварелью пользоволись, как то играли не задумывались. Наверно ты права, с пва должно лучше зафиксироваться

    @La Ballata di Stroszek: mi immaggino anch'io qualquno che troverà quei sassi... grazie

    @mammasorriso: grazie a te! a presto

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  16. @bussola: già letto, è bellissimo!

    @TEO Татьяна: спасибо Татьяна Теодоровна, как красиво сказано: "удивительное и сказочное путешествие!" Хочется даже написать историю под это название.

    @letrecivette: grazie Monica, le tue parole sono molto emozionanti.
    felice settimana!

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  17. Davvero un bellissimo post! I vostri sassi decorati sono proprio belli e chissà che meraviglia sui visi di chi li ha trovati!

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  18. @Pollon72: grazie Claudia!

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  19. Cara tatiana, stamattina bevevo caffè e pensavo che vorrei tanto conoscerti prima o poi...Dove vivi?

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  20. in provincia di Bergamo. Siamo lontani!:(
    Primo o poi ci oranizzeremo, vero!?

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  21. Solita domanda tecnica: ma i colori acquarelli non si sciolgono? (mi preoccupo per i sassi finiti nel quadretto...)

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  22. Ciao, sono arrivata da te tramite il blog di Tina Festa! Abbiamo molte cose in comune, compresa la passione per l'ecopsicologia! Ti invito a visitare i miei 3 blog e se vuoi possiamo anche fare un blogroll :)

    Buona estate!

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  23. Ciao Tatiana complimenti per il post,
    molto interessante.
    Anche io porto la mia classe a raccogliere i sassi...ma al mare.
    Anche se pare sia vietato,ci riempiamo le tasche e non solo.
    La cosa più bella è vedere i bambini quando mi portano a vedere le loro preziose raccolte...con quanto entusiasmo mi descrivono la pietra!
    "Guarda maestra...questa sembra...guarda maestra che bella...guarda maestra che grossa..." E' stupendo tutto questo,basta poco per renderli felici!
    Complimenti a presto
    Valentina.

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  24. @silvia: Bella domanda! Intanto che il quadretto è in casa i colori non si sciolgono. Con acqua si - acquerelli possono scioglersi.

    @Rossella: grazie del invito, vado a curiosare nei tuoi blog

    @La classe della maestraValentina:
    ciao Valentina, grazie per il tuo commento - mi ha fa molto piacere! Sono contenta che anche tu con la tua classe raccogliete e giocate con i sassi del mare

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