Ecco la nostra esperienza:
Nel nostro armadio c'era una vecchia maglietta rosa un po' noiosa.
Abbiamo deciso di rinnovarla.
Ricordando la tecnica di batik che si basa sull'uso della cera delle api e che in indonesiano vuol dire "scrivere con la cera" abbiamo provato a rinnovare la nostra maglietta con pastelli a cera.
Per prima cosa abbiamo grattato qualche pastello a cera sulla grattugia fine. Poi abbiamo creato il disegno sulla maglietta spargendo con le mani i pastelli grattugiati dopo aver infilato due - tre fogli di carta dentro la maglietta per impedire che l'impronta passasse anche sul lato posteriore.
Abbiamo deciso di rinnovarla.
Ricordando la tecnica di batik che si basa sull'uso della cera delle api e che in indonesiano vuol dire "scrivere con la cera" abbiamo provato a rinnovare la nostra maglietta con pastelli a cera.
Per prima cosa abbiamo grattato qualche pastello a cera sulla grattugia fine. Poi abbiamo creato il disegno sulla maglietta spargendo con le mani i pastelli grattugiati dopo aver infilato due - tre fogli di carta dentro la maglietta per impedire che l'impronta passasse anche sul lato posteriore.
Ci siamo resi conto che per una migliore riuscita del lavoro lo strato del pastello grattugiato deve essere sottile.
Dopo la mamma ha proseguito da sola appoggiando un foglio bianco sopra il disegno e passando sopra il ferro da stiro caldo.
Con il calore il disegno rimane fissato sul tessuto invece la cera viene assorbita dalla carta.
Sui fogli bianchi che abbiamo usato è rimasta l'impronta grassa e colorata del disegno.
Dopo aver indossato la maglietta, quando è arrivato il momento di
lavarla, la mamma ha preferito farlo a mano nell'acqua fredda. Ne ha stirato solo le parti dove non c'è il disegno.
Foto dalle vacanze pasquali con la maglietta "nuova"
http://un-conventionalmom.blogspot.com/2011/06/magliette-personalizzate-come-regalo-di.html
http://un-conventionalmom.blogspot.com/2011/07/telo-mare-fai-da-te-per-la-barbie.html






Stupenda!!! Sei una fonte inesauribile d'idee!!!
RispondiEliminaAnch'io ho un lavoretto da fare con pastelli a cera e ferro da stiro ma non trovo mai il momento giusto!
Grazie Sunshine! sono molto curiosa... farai vedere il tuo?
RispondiEliminaочень интересный вариант горячего батика! надо тоже попробовать))
RispondiEliminafantastica! soprattutto per riciclare tutti i pastelli a cera che non vengono più usati.
RispondiEliminaКакая прекрасная маечка у замечательной девочке!Татьяна это вы делали восковыми мелками? Очень красиво!
RispondiEliminamolto efficace! La tecnica batik l'avevo provata, ma lì la cera serve solo a "dare i confini" al colore, e poi si toglie tutta. Tu l'hai usata "in positivo". Il tessuto è rimasto abbastanza morbido?!? Proveremo!!!
RispondiEliminaGrazie tri mamma!, si, per riciclare i pastelli e se vogliamo... per nascondere qualche macchia sul tessuto...
RispondiElimina@nata и TEO Татьяна: спасибо, я смотрю вы и без перевода всё понимаете, скоро тоже заговорите на итальянском! да это восковые карандаши
@ vogliounamelablu - grazie!
RispondiEliminaAnche in questo caso, penso, la cera viene assorbita dalla carta: quelle macchie grasse sui fogli...
Guarda, il tessuto dove lo strato del pastello erà molto leggero è rimasto morbido, invece nelle parti dove ne avevamo messo di più è diventato più duro, senza parlare dei momenti dove abbiamo esagerato con spessore: il colore non è riuscito ad entrare nel tessuto e si è formata una spece di crosta che si è staccata quasi subito.
Se volete decorare una maglietta, consiglio di fare prima una prova per capire come deve essere lo strato del pastello gratugato.
ciao Tatiana, complimenti per le splendide idee con i bambini. Ho visto che mi hai inserita tra i blog che segui e visto che anche a me piace molto il tuo blog, provvederò al più presto a ricambiare la preferenza inserendoti nel mio blogroll. un caro saluto Antonietta
RispondiEliminabellissima idea!! Poi per lavarla? meglio a mano a freddo? baci e grazie
RispondiEliminaVale
Mi piaci così tanto che ti ho passato un premio! vieni da me quando puoi!
RispondiEliminaGrazie Antonietta, mami, Ester!
RispondiEliminaBello! La tecnica dei pastellia cera sciolti col ferro l'abbiamo usata per una decorazione che posteremo domani... ma non avevo pensato alle magliette: geniale!
RispondiEliminaGrazie Monica:), sono curiosa di vedere il vostro lavoro! e imparare qualche cosa di nuovo...
RispondiEliminaEcco un modo meraviglioso per riciclare colori cera... ne abbiamo un quintale inutilizzati :( lo faremo sicuramente! :)
RispondiEliminaQuante cose belle imparo qui! Anche questa non la sapevo! E' una bella idea anche per recuperare quelle magliette macchiate, come dici tu(sai i bambini quando mangiano). Ci facciamo sopra questa cosa e la macchia viene nascosta o mimetizzata! Grazie!
RispondiEliminamitica! posso copiare tutte le tue idee??? complimentissimi!
RispondiEliminaGrazie Donatella! Certo!
RispondiEliminaChe bello! Sono arrivata sul tuo blog da un altro, ma non ricordo quale! Bellissimi i tuoi post sulle varie tecniche di disegno ma questo in particolare mi piace molto perchè mi piace decorare le magliette in tinta unita del mio bimbo! Ciao, Claudia
RispondiEliminaGrazie Claudia, ti capisco, anche a me piace tanto. Sono sempre alla ricerca delle magliette bianche a poco prezzo per poi decorare e sperementare a casa
RispondiEliminaAnche io ne compro parecchie per lo stesso motivo. Spesso le trovo in offerta all'Ipermercato :-)
RispondiEliminaciao, qst sera, causa turno notte marito xd, ho provato con alcuni pastelli a creare un cuore ma è difficile mettere sopra i pastelli, cioè li ho grattuggiati già sulla t-shirt ed è risultato difficoltoso posizionare tutto con un senso, come hai fatto tu??ti sei aiutata con qualcosa??voglio riprovare app mi risponderai, grazie
RispondiEliminaCiao Claudia, li abbiamo grattuggiati prima sui fogli di carta. Ogni foglio - un colore. Poi con le mani abbiamo formato questo disegno di fiori molto semplice e spontaneo. Potresti disegnare un leggero contorno con la matita per esempio.
RispondiEliminaFammi sapere.
Ciao! Ho appena trovato questa pagina, mi è piaciuta l'idea della tecnica con pastelli a cera! Posso sapere quanto tenga questo tipo di colorazione sulla stoffa a distanza di tempo e dopo vari lavaggi? Complimenti e grazie in anticipo!
RispondiEliminaCiao! Dopo due anni e qualche lavaggio in lavatrice (a 30 gradi) il disegno è un po' sbiadito ma resiste ancora.
RispondiEliminaGrazie per l'utile risposta, Tatiana! Ho un paio di idee per decorare delle magliette per le quali questa tecnica, che non dà contorni precisi, sembra molto adatta.
RispondiEliminaBuona giornata!
Molto bella quest'idea, devo assolutamente provarla quando torno a casa! Piacere di averti conosciuta un po' sul tuo blog! Lena
RispondiEliminaPiacere Lena!
EliminaIo devo riprovare (di primavera mi viene ispirazione:)