16 mar 2011

Acquerello: bagnato su bagnato

Parliamo ancora di acquerelli e come organizzare questo "gioco con i colori" a casa.
La prima tecnica molto divertente da provare anche con bambini molto piccoli (uno-due anni di età) è bagnato su bagnato. 
 Lorenzo 35 mesi
Bagnate il foglio da tutte e due le parti, stendetelo su una tavola di supporto. Con le mani oppure con una spugna cercate di togliere l'eccesso d'acqua e l'aria sottostante alla carta.

Io stendo il foglio direttamente sul tavolino per bambini che usiamo  per la pittura. 
Sulla tavolozza (un foglio di carta) spremete un po' di colori ad acquerello. Al bambino piccolo fate vedere il procedimento: bagniamo il pennello, prendiamo un può di colore dalla tavolozza, facciamo dei segni sulla carta bagnata. Dopo prosegue da solo. 

Sulla carta bagnata il colore si espande, si mischia, cambia. Il quadro è nel movimento continuo.
 Che magia! Lo noterà anche il tuo bambino e chiederà ancora altri fogli da dipingere.

 Ai bambini piccoli dobbiamo proporlo noi di cambiare il foglio, nel caso contrario proseguiranno fino a lasciare il buco nella carta, perché non hanno la sensazione del lavoro finito. Ma anche loro se dipingono spesso presto impareranno il procedimento.
Per bambini piccoli è normale rimanere concentrati 3-10 minuti e questo dipende dall'età, dalla vivacità del bambino e dal periodo della giornata.
I bambini più grandi  possono dipingere una loro idea usando questa tecnica.
Nastassja  ha dipinto  il pesciolino d'oro, quello della fiaba di Puskin.   ( video sotto)


La difficoltà e la bellezza di questa tecnica sta nel fatto che colore sulla carta bagnata si espande. Nel video vediamo che il nostro pesciolino d'oro si è espanso e ha perso la forma. Niente panico: un può di pratica è il risultato sarà bellissimo!

6 commenti:

  1. Si vede che la mamma pittrice, ragazze non hanno paura di colori. Tania mne ocen ponravilos video i musika podobrana xorosho. Vasiliska ocen trogatelnaia s kistockoi v ruke, a Nastasia uze prof, ia daze snacala podumala cto eta tvoia ruka, takaia uverennaia;)

    RispondiElimina
  2. Adoro gli acquerelli e bellissimi i video con sottofondo molto new age!!! BRAAAAVAAA devo studiarmi tutto il tuo blog!pina pianino me lo vedo tuttoooo! :)

    RispondiElimina
  3. Grazie Stella, anchio devo studiare ancora il tuo blog. Il video ho imparato a fare apposta per il blog, per spiegare meglio. La musica è importante secondo me, ma non è facile trovare la musica giusta per ogni video...

    RispondiElimina
  4. Che bel post!!! Appena il Puzzolo sarà un po' più grande voglio provarci anch'io!!!

    P.S. Ti rispondo qui perché Blogger non mi fa rispondere sul mio blog: il fatto stesso che tu ti ponga il problema indica che sei una brava mamma, la migliore per le tue figlie! E poi guarda che non sono stata così brava come pensi...ha pianto tanto, troppo. Avrei dovuto ascoltarlo subito!
    Domani posterò una bella poesia che mi hanno inviato dopo questa mia piccola crisi...sono sicura che ti piacerà! ;)

    RispondiElimina
  5. Ma son tempere...non proprio acquarelli....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona, in questo post ho usato immagini e video dove abbiamo adoperato soltanto acquerelli, quelli in godet e quelli in tubetti. Si vendono nei negozi di Belle Arti. Buona domenica!

      Elimina